L’Azione del 9 febbraio 1799 fu un combattimento navale minore nell'ambito delle Guerre rivoluzionarie francesi tra una fregata britannica della Royal Navy ed una nave piratesca francese, svoltosi a circa 120 km in direzione ovest-sudovest della regione del Natal, in Sudafrica. La fregata francese Prudente (32 cannoni) sin dall'inizio della guerra operò con uno squadrone proveniente dall'Île de France (oggi Mauritius). Questo squadrone venne disperso nel corso del 1798, con le navi impegnate in operazioni indipendenti per minacciare le rotte commerciali inglesi nell'Oceano Indiano. La Prudente era stata catturata nell'autunno di quell'anno da Anne Joseph Hippolyte de Maurès, conte di Malartic, governatore dell'Île de France, e venduta ad una compagnia di corsari.
All'inizio del 1799 la Prudente operava nell'Africa meridionale attaccando le navi commerciali inglesi che oltrepassavano la Colonia del Capo quando la nave venne intercettata dalla fregata inglese HMS Daedalus al comando del capitano Henry Lidgbird Ball. La Prudente si rivolse all'indietro e Ball le diede la caccia a breve dstanza. Dopo cinque ore la Daedalus catturò la Prudente non prima di averle tirato una bordata che la rese inabile a proseguire l'inseguimento. Per un'altra ora continuarono degli scontri ravvicinati sino a quando la Prudente non venne costretta ad arrendersi.