Dollaro confederato fuori corso | |
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Banconote confederate a 5 e 100 dollari | |
Codice ISO 4217 | - |
Stati | Stati Confederati d'America |
Simbolo | $ or C$ |
Frazioni | cent (1/100) |
Monete | ¢10, ¢50, ¢1 |
Banconote | $1, $2, $5, $10, $20, $50, $100, $500, $1000 |
Periodo di circolazione | 1861 - 1865 |
Sostituita da | dollaro statunitense |
Tasso di cambio | () |
Lista valute ISO 4217 - Progetto Numismatica | |
Il dollaro confederato (CSA$), suddiviso in 100 cent è stata la valuta degli Stati Confederati d'America al tempo della guerra di secessione statunitense.
All'inizio della guerra di secessione continuarono ad essere usate banconote e monete degli Stati Uniti d'America. Verso la fine della guerra, con la svalutazione del dollaro confederato, ebbero maggior preferenza le monete d'oro francesi, inglesi e messicane.
Il Sud dipendeva primariamente dalla valuta cartacea per finanziare la guerra. Ne risultò che l'inflazione colpiva il Sud sempre di più, a meno che le valute non fossero coniate in argento o in oro. Le banconote furono stampate dal 1861 al 1864. Nel 1861, quando il dollaro confederato fu introdotto, valeva 95 cents del dollaro USA. Nel 1863 veniva scambiata a soli 33 cents per dollaro. Il 9 aprile 1865, alla fine della guerra, un dollaro confederato veniva scambiato a soli 1,6 cents per dollaro. Il 1º maggio 1865 le banconote in dollari confederati furono vendute in pacchi da 1.200 banconote per $1 USA.
Durante la guerra circolò più di un miliardo di dollari confederati, ma allo stesso tempo ne circolava almeno un altro miliardo e mezzo in banconote contraffatte. Il Nord incoraggiava e promuoveva la contraffazione della valuta confederata, per diminuirne il valore.