La flotta spagnola del tesoro (es. Flota de Tesoro Español) o flotta tesoriera spagnola, più propriamente flotta delle Indie Occidentali (es. Flota de Indias), o semplicemente La Española, era la flotta di navi organizzata dal Regno di Spagna e spedita su base annuale dalla Spagna alle colonie transoceaniche dell'impero tra il 1566 ed il 1790.
I convogli erano generiche flotte usate per trasportare vari tipi di oggetti, tra cui prodotti agricoli o anche legname, oggetti di manifattura e vari metalli ed oggetti di lusso, argento ed oro, ma anche gemme, perle, spezie, zucchero, tabacco, seta ed altri beni esotici dalle colonie spagnole alla madre patria. Gli oggetti di manifattura quali arnesi di uso quotidiano, o gli emigranti spagnoli, venivano trasportati in entrambe le direzioni.[1][2] L'organizzazione della spedizione era nelle mani della Casa de Contratación: la corona tassava mercanzia e metalli preziosi al 20% (c.d. Quinto del Rey)[3] e le colonie potevano commerciare solo con il porto designato della madre patria.[4]
Il sistema delle flotte decadde nella seconda metà del XVIII secolo, quando anche la Spagna si aprì al libero commercio, e la Casa de Contratación fu abolita (1790).[5]
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